Etichettatura ambientale
L'etichettatura ambientale degli imballaggi consiste nell'applicare un'etichetta su tutti gli imballaggi immessi sul mercato italiano, per facilitarne la raccolta, il riutilizzo, il recupero e il riciclaggio. L’etichetta fornisce, infatti, informazioni sia sulla composizione degli imballaggi, sia sul loro corretto smaltimento da parte del consumatore.
L’apposizione di entrambe le tipologie di informazioni è obbligatoria per i soli imballaggi immessi nel territorio italiano e deve essere applicata a tutte le parti separabili manualmente. In caso di esportazione, occorre verificare eventuali disposizioni emanate dagli Stati di destinazione.
Ai sensi del D.Lvo 116/2020 tutti gli imballaggi (primari, secondari e terziari) immessi al consumo in Italia sono sottoposti all’obbligo di etichettatura ambientale.
La nostra azienda da diversi anni sta già dando il supporto a tutte quelle aziende che non sanno come procedere o non hanno tempo. Abbiamo acquisito tutta la necessaria esperienza per offrire questo importante servizio di adeguamento delle etichette e in generale del packaging.
Il servizio può essere richiesto una tantum sulla singola etichetta oppure tramite un corso di formazione del vostro personale qualora abbiate più etichette da aggiornare e correggere.
- Dal 1° gennaio 2023 è obbligatorio riportare le informazioni relative all'etichettatura ambientale degli imballaggi. I prodotti privi dei requisiti e già immessi in commercio o etichettati al 1° gennaio 2023 potranno essere commercializzati fino ad esaurimento delle scorte.
Sanzioni
Per chi immette sul mercato imballaggi privi dei requisiti elencati nella norma sono previste sanzioni pecuniarie che vanno dai 5.000 ai 25.000 euro, a fare eccezione i “prodotti”, ovvero gli imballaggi, già immessi in commercio o etichettati prima del 1 gennaio 2023 che possono essere commercializzati fino ad esaurimento scorte come da Decreto Legge n.228/2021.